Comprendere il sistema bancario

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Il sistema bancario internazionale, sviluppato nel XX secolo, ha subito una profonda evoluzione e trasformazione. Nato per stabilizzare l’economia mondiale post-bellica, il settore bancario è diventato un pilastro centrale dell’economia globale. Tuttavia, le politiche di condizionalità economica imposte dalle istituzioni finanziarie internazionali come la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale, spesso hanno portato a privatizzazioni forzate e liberalizzazioni, causando impatti sociali ed economici significativi nei paesi debitori. Critiche sono sorte anche per il finanziamento di progetti ad alto impatto ambientale, con gravi conseguenze su comunità locali e ambiente. La Banca Europea per gli Investimenti, pur meno conosciuta, gioca un ruolo cruciale nel finanziamento di progetti infrastrutturali in Europa e oltre, ma le sue operazioni sollevano preoccupazioni per gli impatti ambientali e sociali. Per un futuro sostenibile, è essenziale una riforma di queste istituzioni, affinché le loro politiche promuovano uno sviluppo economico, sociale e ambientale realmente benefico per i paesi serviti.

Migranti e Finanza

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Il rapporto tra finanza e migranti è complesso e cruciale per affrontare le sfide della globalizzazione. La gestione dei flussi migratori in Europa è una questione urgente, con 244 milioni di persone emigrate nel 2015, di cui 65,3 milioni forzatamente. Il fenomeno migratorio è influenzato da fattori come guerre, scontri politici, corruzione e disastri naturali. L’Italia ha sviluppato il modello SPRAR per l’accoglienza integrata dei richiedenti asilo, ma il sistema soffre di criticità legate all’aumento dei flussi e alla burocrazia. Il contributo dei migranti all’economia nazionale è significativo, con le rimesse che sostengono i Paesi d’origine e l’emergente imprenditorialità migrante. Tuttavia, il lavoro migrante è spesso sfruttato, specialmente in agricoltura, dove il caporalato rimane una piaga. Le politiche per contrastare lo sfruttamento includono leggi repressive e il supporto all’imprenditorialità. In Italia, l’immigrazione è un fattore chiave per la sostenibilità demografica e il sistema previdenziale, rappresentando una sfida e un’opportunità per l’inclusione e lo sviluppo socioeconomico.