Venerdì 27 settembre anche i lavoratori e le lavoratrici del Gruppo Banca Etica scenderanno in piazza per unirsi alla mobilitazione globale indetta dal movimento #FridaysForFuture per dire a gran voce che l’unico futuro possibile è quello che passa per il rispetto del pianeta.

Quel giorno gli uffici di Fondazione Finanza Etica e Valori.it, oltre a quelli di Etica Sgr e alle filiali di Banca Etica, saranno dunque chiusi per permettere ai lavoratori e alle lavoratrici di unirsi agli studenti e a tutte le persone che manifestano per chiedere la fine dell’era dei combustibili fossili, e di intraprendere azioni urgenti per scongiurare il collasso climatico.

Quando è nata Banca Etica, più di 20 anni fa, erano in pochi a credere che l’unico futuro possibile fosse quello sostenibile.

Per questo, da subito, la Banca ha escluso dai suoi finanziamenti settori rischiosi per il clima (come il carbone e il petrolio) e per l’ambiente in generale (come il nucleare) o per la collettività (gli armamenti e il gioco d’azzardo).

Da subito ha investito invece in tante aziende, grandi e piccole, che guardano al futuro e sviluppano attività innovative nel campo delle energie da fonti rinnovabili, della riduzione della CO2, dei materiali alternativi alle plastiche, della bioedilizia, etc.

Un tempo questi erano argomenti poco comuni, oggi invece questa sensibilità si sta finalmente diffondendo.

Se questo è successo molto lo dobbiamo al movimento di giovani e giovanissimi che ha imposto l’urgenza di una svolta radicale nelle agende delle istituzioni e nell’attenzione dell’opinione pubblica.

La crisi climatica è un’emergenza: lo sanno bene le persone sempre più numerose che scelgono la finanza etica perché rifiutano di affidare i propri risparmi e investimenti a chi li utilizza per finanziare imprese che stanno distruggendo il pianeta.

Unisciti anche tu alle manifestazioni in tutta Italia.

 

Foto di Luca Gallo